LA DEA
DAI MOLTI NOMI
LUNA PIENA
DI APRILE – LALITHA PUJA
VENERDì
27 APRILE
dalle ore 18.30 alle ore 19.30
presso
LA CASA
DELLA GRANDE DEA
TEMPIETTO
DOMESTICO
di
Kali, Lalitha Tripurasundari e Iside
Roma –
Via dei Chiavari 38 (Centro Storico)
Partecipazione
libera e gratuita
Ogni Luna Piena del mese (purnima)
la Casa delle Tree Dee Mirionime Kali, Lalitha Tripurasundari e Iside,
organizza una puja alla Dea Lalitha – Kamakshi (Venere) presente nel Tempietto.
Durante il breve rito verranno recitati i trecento nomi della Dea (Lalita
Trishati) ed i partecipanti potranno intervenire con il responsorio. La puja
alla Grande Dea apporta benefici di benessere, longevità, abbondanza e riuscita
nei progetti. La cerimonia è un incontro gioioso, aperto a tutti e adatto anche
ai bambini. I partecipanti possono portare ed offrire a Lalitha doni quali riso,
dolcetti o fiori rossi.
La puja sarà guidata da Kali Devi, allieva del brahmana indù
Shyam Sundar Das del tempio Batakali Mandir di Puri (Orissa, India)
Essendo il Tempietto un luogo di dimensioni limitate è
obbligatoria la conferma della partecipazione a questa mail: deamadreshakti@gmail.com
LA RINASCITA DI VENERE: LA DEA
LALITHA TRIPURASUNDARI
"Gli stadi dello yoga sono stupore" (Vasugupta, I.12)
La dea LalithaTripurasundari, e la sua analoga vedantica Kamakshi, sono relativamente poco conosciute in occidente, che ha più familiarità con le divinità femminili appartenenti al pantheon indù di tradizione brahmanica. Volendo introdurre questo culto attraverso delle categorie immediatamente collocabili in una prospettiva occidentale, si potrebbe dire che il culto di Lalitha è assimilabile ad alcuni aspetti del nostro antico culto di Venere, intesa come Colei che Concede la Grazia (Venia). Questa centralità della Grazia è l’aspetto contemplato anche in Tradizioni di forte impronta impersonalista e metafisica (come il Vedanta o lo Shivaismo del Kaśmir) e ne rimane caratteristica fondante del culto in ambito indoeuropeo. In tal senso la devozione a Venere-Lalitha non è quindi riducibile alla limitata nozione di dea dell’amore e degli accoppiamenti che ci è pervenuta in era recente: la Grazia (Venia) di Venus-Lalitha è lo stato contemplativo per eccellenza: lo Stupore. Gli Stati dello Yoga sono dunque questo Stupore.