LA CASA DI ISIDE E KALI
Tempietto domestico (Home Puja Mandir) nel centro di Roma
presenta
MAHASHIVARATRI 2020
LE NOZZE DI SHIVA E PARVATI
venerdì 21 febbraio 2020 dalle ore 19.00
via dei Chiavari 38 (zona Campo dei Fiori)
Prenotazione della partecipazione scrivendo a:
deamadreshakti@gmail.com
DOVE:
COSA FAREMO:
Tempietto domestico (Home Puja Mandir) nel centro di Roma
presenta
MAHASHIVARATRI 2020
LE NOZZE DI SHIVA E PARVATI
venerdì 21 febbraio 2020 dalle ore 19.00
via dei Chiavari 38 (zona Campo dei Fiori)
Prenotazione della partecipazione scrivendo a:
deamadreshakti@gmail.com
DOVE:
Il Tempietto domestico (Home Puja Mandir), luogo di culto privato nel centro di Roma, è aperto al pubblico in occasione delle maggiori festività indù. Si trova in via dei Chiavari 38 ed è agevolmente raggiungibile tramite googlemaps.
COSA FAREMO:
Celebreremo la più importante festa di Shiva con una puja (rito) gioiosa e aperta a tutti, anche ai bambini. Canteremo i mantra del Dio e i partecipanti potranno dedicargli offerte ed i propri auspici personali. Nel nostro Tempietto Egli è rappresentato come Bhairav, aspetto particolarmente venerato nelle correnti shivaite del Kashmir a cui ci rifacciamo.
INDICAZIONI PER IL RITO:
1. Attenzione: il citofono del Tempietto sarà acceso solo dalle 19.00 alle 19.15 e poi spento per non disturbare il rito. Ci raccomandiamo quindi la puntualità.
2. Al Dio Shiva, nella sua forma di Shivalingam possono essere portati in dono fiori freschi, sindoor (polvere rossa, solo per Mahashivaratri), piccole quantità di acqua pura, miele e latte vegetale (NO latte animale) per l'abhisekam (bagno rituale). Fiori adeguati sono le mimose ("Konrai Flower") e la datura.
3. All'ingresso nel Tempietto occorrerà togliersi le scarpe.
4. E' opportuno portarsi un piccolo cuscinetto per sedersi per terra.
5. Chi desidera partecipare alla recitazione della mala (rosario) del Dio deve munirsi di un rosario di bacche rudraksha.
6. Per non disturbare l'atmosfera del rito e per il rispetto della privacy non sono permesse foto o video durante la cerimonia. I cellulari devono essere silenziati. A conclusione del rito è possibile fotografare ampiamente il tempietto, le sue statue e le sue decorazioni. NON sono permesse foto ai partecipanti.
1. Attenzione: il citofono del Tempietto sarà acceso solo dalle 19.00 alle 19.15 e poi spento per non disturbare il rito. Ci raccomandiamo quindi la puntualità.
2. Al Dio Shiva, nella sua forma di Shivalingam possono essere portati in dono fiori freschi, sindoor (polvere rossa, solo per Mahashivaratri), piccole quantità di acqua pura, miele e latte vegetale (NO latte animale) per l'abhisekam (bagno rituale). Fiori adeguati sono le mimose ("Konrai Flower") e la datura.
3. All'ingresso nel Tempietto occorrerà togliersi le scarpe.
4. E' opportuno portarsi un piccolo cuscinetto per sedersi per terra.
5. Chi desidera partecipare alla recitazione della mala (rosario) del Dio deve munirsi di un rosario di bacche rudraksha.
6. Per non disturbare l'atmosfera del rito e per il rispetto della privacy non sono permesse foto o video durante la cerimonia. I cellulari devono essere silenziati. A conclusione del rito è possibile fotografare ampiamente il tempietto, le sue statue e le sue decorazioni. NON sono permesse foto ai partecipanti.
COME PARTECIPARE?
La partecipazione ai nostri eventi è sempre libera e gratuita. Vi chiediamo solo di segnalare la vostra partecipazione via mail essendo il tempietto un luogo di dimensioni limitate.
Scrivere a: deamadreshakti@gmail.com segnalando il numero dei partecipanti.
MAHASHIVARATRI:
Mahashivaratri ("La Grande notte del Dio Shiva") è una delle più importanti festività del calendario indù e celebra le nozze tra Shiva e la sua paredra Parvati. Secondo i complessi calcoli del calendario indù la festività cade in un momento assai auspicioso da un punto di vista astrologico-astronomico.
Da un punto di vista yogico essa segna il passaggio dalla pura Coscienza informale (Nirgun Brahman) al mondo dell'Energia manifesta, in cui Shiva assume delle forme molteplici (Sagun Brahman) grazie al potere di Maya. E' la stessa notte in cui egli divenne Neelkantham (dalla gola azzurra) a seguito del veleno ingoiato nell'omonimo mito dalle profonde risonanze yogiche. A mezzanotte Egli può riappare ai devoti nella sua forma informale Lingobhav Murti, anch'essa eco di profondi significati legati all'arte dello Yoga.
