IL NAVIGIO DELLA GRANDE DEA
http://tempiodelladea.blogspot.com/DOMENICA 25 OTTOBRE 2020
appuntamento ore 18.30 all’Isola Tiberina
Secondo la tradizione del subcontinente indiano il decimo giorno dopo l’inizio della festività di Navaratri viene lasciata andare in un fiume sacro l’immagine della Grande Dea, affinché rimuova le negatività dell’anno passato e sia di buon auspicio per l'anno a venire.
Seguendo questa Tradizione, La Torre della Dea celebrerà per il terzo anno di seguito questo Navigio a conclusione della celebrazione dei 9 giorni dedicati alla Grande Dea.
I partecipanti potranno unirsi alla recitazione dei mantra della Grande Dea o portare piccoli doni (fiori rossi, incensi, piccoli frutti) da mettere nella cesta della Dea
APPUNTAMENTO DOMENICA 25 OTTOBRE
ORE 18.30 a Piazza di San Bartolomeo all'Isola, Isola Tiberina, ai piedi del monumento al centro della piazza.
Alle ore 18.45 il gruppo scenderà sul Tevere per il Navigio. Informazioni: deamadreshakti@gmail.com
VIDEO DEL NAVIGIO DELLA GRANDE DEA - 2017
LE NOVE NOTTI DELLA DEA DURGA - INTRODUZIONE
Le Nove notti della Dea Durga, note come Navaratri, costituiscono una delle festività dedicate alla Dea con raffinatissime analogie cosmogoniche ed escatologiche.
Questa festività ha fortissime connessioni con l'astrologia e l’anatomia yogica indù poiché cade sempre tra due stagioni naturali, cioè tra l'inverno e l'estate, quando la stagione cambia e i pianeti e l'atmosfera sono utili per il progresso delle composizioni chimiche negli esseri umani.
Non a caso questa festività viene chiamata anche “Dasha Hara” che è la termine sanscrito che indica proprio la contemplazione di dieci tendenze innate dell’essere: Kama vasana (lussuria), Krodha (rabbia), Moha (l’attaccamento), Lobha Mada (l’arroganza), Matsara (la gelosia), Swartha (l’egoismo), Anyaaya (l’ingiustizia), Amanavta (la crudeltà), Ahankara (l’Ego).
Ognuno dei nove aspetti di Durga viene identificato da una specifica dea, ognuna delle quali è associata al suo rispettivo pianeta, ad una precisa iconografia (sotto forma del veicolo, numero di mani e oggetti detenuti), ad un mantra per l'invocazione (di solito ripetuto 108 volte a ogni seduta durante il periodo di Navratri) e ad un giorno dedicato al culto durante Navratri.
Durante Navaratri si svolgono rituali, si danza, si canta, si osservano usi e costumi che possono variare molto tra loro, a seconda dell’area geografica, delle distinte tradizioni e delle usanze delle singole famiglie. Molto diffusa è comunque la pratica di modellare effigi della Devi in terracotta che vengono poi immerse nell’acqua il decimo giorno. Navaratri è conosciuta, soprattutto nel nord dell’India, anche come Durgotsava, la festa di Durga, in cui si venerano le nove forme di Durga.
Navaratri è una festività particolarmente cara alle donne di tutto il mondo e di tutte le età; in questi nove giorni infatti, le donne sono venerate e rispettate in quanto espressione più pura della Devi, della Madre.
Navaratri segna per molti anche un nuovo inizio, un momento in cui ci si libera dal passato e si ricomincia con energie spirituali vivificate e più forti. Al termine delle nove notti, il decimo giorno, si celebra la festività nota come Dasahara, ciò che dissolve le dieci colpe o errori.
SHANTI!!
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