SHAKTA TANTRA A ROMA
IL TEMPIETTO DELLE DEE ISIDE, KALI E LALITHA A ROMA
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| Shakta Tantra Roma La Dea Lalitha Tripurasundari del nostro Tempietto |
LE ATTIVITÀ DEL TEMPIETTO
Le attività del Tempietto comprendono sedute di Yoga contemplativo e lezioni di danza sacra dell'India in stile bharatanatyam (per bambini e ragazze/i dai 6 ai 22 anni di età) presso la Scuola d'Arte del Municipio I Matemù; eventi rituali connessi ai riti stagionali occidentali e alle festività indù. Per seguire gli eventi e le attività è possibile iscriversi alla m-list; seguire la pagina facebook o consultare regolarmente la Pagina Eventi.
Ai devoti che lo richiedono il Tempietto fornisce un primo mantra introduttivo al culto della Madre insegnato da Guru Shyam S. Das per essere praticato da tutti i devoti. Successivamente coloro che si sentono particolarmente chiamati alla devozione e al culto di Kālī vengono indirizzati al Tempio originario di Puri per approfondire questa risonanza direttamente a contatto con la Tradizione originaria.
PER VISITARE IL TEMPIETTO
Il Tempietto sarà aperto al pubblico da novembre 2017. Per le visite concordare un appuntamento scrivendo a:deamadreshakti@gmail.com o direttamente all'artista Massimo Livadiotti ( maxlivadia@gmail.com )
Ai devoti che lo richiedono il Tempietto fornisce un primo mantra introduttivo al culto della Madre insegnato da Guru Shyam S. Das per essere praticato da tutti i devoti. Successivamente coloro che si sentono particolarmente chiamati alla devozione e al culto di Kālī vengono indirizzati al Tempio originario di Puri per approfondire questa risonanza direttamente a contatto con la Tradizione originaria.
PER VISITARE IL TEMPIETTO
Il Tempietto sarà aperto al pubblico da novembre 2017. Per le visite concordare un appuntamento scrivendo a:deamadreshakti@gmail.com o direttamente all'artista Massimo Livadiotti ( maxlivadia@gmail.com )
IL TEMPIETTO DI ISIDE MIRIONIMA e KALI
Un sincretismo di tipo neo-platonico
Il larario ospita una rara statuetta di Iside in terracotta creata in Bengala negli anni '70, all'interno di una nicchia collocata a nord e dipinta sui tre lati con temi vegetali comuni ad ambedue le Tradizioni.
Il larario è stato dedicato a Iside come Mirionima ("dai Mille Nomi") e Panthea ("Tutte le Dee") essendo queste caratteristiche che la assimilano alla dea indù Rājarājeśvarī ("Regina delle Regine", titolo simile a quello di Iside Regina), chiamata anche Mahā-Tripurasundarī ("La Bella, Grande Dea delle Tre Città"), o Lalitā ("Colei che gioca") poiché tutta la Creazione, la Manifestazione e la Dissoluzione sono considerate un gioco della Dea. Infatti, come avveniva in passato per Iside stessa, ancor oggi viene recitata a Lalitā una litania dei suoi mille nomichiamata Lalitāsahasranāma.
Il larario ospita una rara statuetta di Iside in terracotta creata in Bengala negli anni '70, all'interno di una nicchia collocata a nord e dipinta sui tre lati con temi vegetali comuni ad ambedue le Tradizioni.
Le pareti laterali ospitano due raffigurazioni misteriche e sincretiche di Shiva-Dioniso ed Eros-Arpocrate-Phanes. Nella grande cornice esterna si dispiega la Creazione secondo dodici spazi simbolici astro-zodiacali. Il larario è opera del pittore simbolista Massimo Livadiotti ed è stato realizzato tra il solstizio d'inverno 2016 e l'equinozio d'autunno 2017. I dettagli sulla progettazione e la realizzazione sono visibili in questo link.
Seguendo la più antica tradizione indoaria il tempietto è posto nella parete settentrionale in prossimità del focolare domestico. In questo senso esso si colloca nel'ambito della consuetudine indù degli "home domestic mandir" (tempietti domestici), tradizione ininterrotta dalla notte dei tempi e codificata nella trattatistica classica indiana.
Seguendo la più antica tradizione indoaria il tempietto è posto nella parete settentrionale in prossimità del focolare domestico. In questo senso esso si colloca nel'ambito della consuetudine indù degli "home domestic mandir" (tempietti domestici), tradizione ininterrotta dalla notte dei tempi e codificata nella trattatistica classica indiana.
GLI ALTARINI DI KALI E LALITHA TRIPURASUNDARI
Accanto a questo tempietto principale prendono posto due piccoli altari dedicati esclusivamente a Mahā-Tripurasundarī Lalitā e alla dea Kālī. Il culto quotidiano a queste due divinità viene effettuato recitando sia i mantra trasmessi dal Batakalimandir (Kali Vidya), sia quelli propri della tradizione Sri Vidya. La murti di Kali proviene dalle botteghe artigiane del Kalighat Temple di Calcutta e la parte decorativa pittorica è stata integrata dall'artista Massimo Livadiotti.
PER APPROFONDIRE IL CULTO DI KALI CLICCARE QUESTO LINK
Accanto a questo tempietto principale prendono posto due piccoli altari dedicati esclusivamente a Mahā-Tripurasundarī Lalitā e alla dea Kālī. Il culto quotidiano a queste due divinità viene effettuato recitando sia i mantra trasmessi dal Batakalimandir (Kali Vidya), sia quelli propri della tradizione Sri Vidya. La murti di Kali proviene dalle botteghe artigiane del Kalighat Temple di Calcutta e la parte decorativa pittorica è stata integrata dall'artista Massimo Livadiotti.PER APPROFONDIRE IL CULTO DI KALI CLICCARE QUESTO LINK
